Lo sappiamo che "per sentito dire, funziona" ma ci teniamo a dirvi che non vi sono prove scientifiche del loro funzionamento e della loro efficacia e che possono essere pericolose per ingestione, soffocamento e strangolamento.
Si possono facilmente rompere, tanto che la FDA americana ne sconsiglia l'uso e molti paesi europei, tra cui la Francia, ne hanno vietato la vendita ritirandole dal mercato, come più volte specificato da associazioni come Salvagente Italia.
Se i vostri bimbini o le vostre bambine dovessero avvertire dolenzia, sonno agitato o altri sintomi significativi dell'arrivo dei dentini vi lasciamo alcuni rimedi locali che suggeriamo solitamente ricordandovi che alcuni di loro potrebbero avvertire anche soltanto un leggero fastidio.
- i "massaggiagengive", alcuni dei quali possono essere refrigerati per dare più sollievo quando applicati
- dito di gomma il quale, se sfregato per un paio di minuti sulle gengive, può portare sollievo al bambino.
- gel specifici per la dentizione.
- cibi duri o freschi da frigo (ovviamente nei bambini che già assumono cibi solidi in sicurezza).
In caso di grossi fastidi potrebbe essere consigliabile valutare di somministrare una tachipirina o un antidolorifico ma sempre secondo indicazione del medico di riferimento presso lo Studio dentistico Dr. Dino Azzalin o il vostro pediatra.
Vi ricordiamo che una gigantesca dose di coccole può essere sempre il migliore dei rimedi!
Gli igienisti dello Studio Dentistico Dr. Dino Azzalin vi lasciano qui di seguito qualche consiglio per l’igiene orale dai 3 ai 6 anni.
Inizialmente si consiglia di aiutare il bambino o la bambina nella pulizia, considerando che verso i 5/6 anni potrebbero iniziare ad avere più autonomia nel lavaggio dei denti, sempre sotto l’osservazione dell’adulto. (Ricordiamo sempre che ogni bambino ha i suoi tempi!)
- Cosa utilizzare per la pulizia?
Dai tre anni è indicato passare allo spazzolino manuale o elettrico “Kids”.
- Quale e quanto dentifricio usare?
Il dentifricio deve essere circa 1/3 della testina dello spazzolino e si consiglia un dentifricio con 1000 PPM di fluoro.
- E il filo interdentale si può già usare?
Ni! Potreste passarlo voi ma in questa fase è ancora presto per far capire l’utilità della pulizia interdentale e potrebbe creare più fastidi che benefici.
Alcune tips:
Vi consigliamo di far partire la canzoncina preferita ed effettuare il lavaggio dei denti per tutta la durata della canzone!
Se avete difficoltà a far accettare lo spazzolino, provate ad usarlo prima su di voi, spiegando a cosa serve. Provate dandolo in mano al bambino o alla bambina per far prendere confidenza, magari facendolo usare su di voi o su un pupazzo.
Se avete bisogno di ulteriori consigli lo Studio dentistico Dr. Dino Azzalin è sempre a vostra disposizione.
L'espansore palatale è un dispositivo ortodontico fisso che si utilizza in età infantile per allargare l’osso mascellare. Viene applicato in una fascia di età compresa tra i 6 e i 10 anni circa, quando è ancora possibile attivare le suture presenti nel palato e dare loro uno stimolo di crescita.
Può succedere, infatti, che il palato risulti troppo stretto per poter contenere la mandibola (osso inferiore) non permettendone così una corretta crescita. Proprio in questi casi viene utilizzato un espansore per allargare il palato e ridefinirne la forma.
A COSA SERVE E COME FUNZIONA L’ESPANSORE PALATALE?
Il palato deve essere abbastanza ampio da permettere ai denti dell'arcata superiore di contenere i denti dell'arcata inferiore, proprio come fa un coperchio con la sua scatola, al fine di consentire una buona funzionalità durante la masticazione. Quando il palato del piccolo paziente è stretto si applica quindi un espansore, che agisce sfruttando la possibilità di apertura delle suture.
QUANDO SI UTILIZZA L'ESPANSORE PALATALE?
L’espansore palatale si utilizza:
Alcuni studi scientifici hanno inoltre dimostrato che l'espansione palatale, unitamente all'estrazione di alcuni denti da latte, può aiutare la normale eruzione in bocca dei denti permanenti risolvendo talvolta tragitti eruttivi sfavorevoli a carico di alcuni denti (canini inclusi).
COME SI APPLICA E COME SI ATTIVA?
L’espansore viene creato dal laboratorio ortodontico sulla base di una scansione ottica dell’arcata superiore, quindi “su misura” del paziente.
Qualche giorno prima dell’applicazione dell’apparecchio potrebbe essere necessario, a discrezione del medico, inserire degli “elastici separatori”, dei semplici gommini che servono per creare un piccolo spazio tra i denti su cui poi verrà applicato l’apparecchio palatale. In questo modo il dispositivo calzerà con maggiore facilità senza creare alcun disagio al piccolo paziente.
La Dottoressa, dopo aver applicato l’espansore palatale, provvederà a spiegare ad un familiare come attivarlo a casa e come procedere con il controllo quotidiano dello stesso (generalmente è da effettuarsi un’attivazione ogni due giorni). Vi sarà consegnata una chiavetta per l’attivazione dell’espansore e tutte le istruzioni del caso.
La chiavetta va inserita nel foro della vite e ruotata nel senso della freccia fino a quando non compare il foro successivo.
La fase attiva della disgiunzione può durare qualche settimana, a seconda delle necessità.
Tra i due incisivi centrali superiori, a volte, può crearsi uno spazio (diastema) a causa della modalità di apertura delle suture palatali. Questo spazio tende a richiudersi spontaneamente, con il riavvicinamento dei denti.
Successivamente si passa alla fase passiva del trattamento ortodontico con espansore palatale, durante la quale l’apparecchio verrà bloccato e mantenuto in bocca per 8/10 mesi al fine di stabilizzare il risultato ottenuto ed evitare la recidiva.
E’ importante controllare che l’apparecchio sia sempre stabile e che non si muova; nel caso si avvertissero dei movimenti si ricorda di contattare lo studio!
QUALI POSSONO ESSERE LE DIFFICOLTA’ DOPO L’APPLICAZIONE?
All’inizio il bambino o la bambina potrebbero avere difficoltà a deglutire, pronunciare alcune lettere e masticare; la quantità di saliva prodotta aumenterà notevolmente ma vedrete che la bocca si adatterà all’ingombro del nuovo apparecchio in pochi giorni. In questa fase iniziale è importante rassicurarli, facendo capire loro che è tutto normale e si tratta di una fase passeggera!
Può capitare talvolta di avvertire una sensazione di tensione ai denti, alle ossa mascellari e anche alla fronte: questi sintomi non devono preoccupare perché si attenueranno subito dopo qualche minuto dall’attivazione. Al bisogno è possibile assumere un analgesico, se prescritto dal medico.
In caso di afte o piccole ferite sulle mucose o sulle guance potete alleviare il fastidio utilizzando della cera ortodontica che vi verrà fornita dallo Studio o che potete trovare in farmacia.
PULIZIA DELL’APPARECCHIO
Per mantenere pulito il disgiuntore è necessario spazzolarlo ogni volta che si lavano i denti e rimuovere sempre i residui di cibo che si incastrano tra il palato e l'apparecchio e nella zona intorno alle bande (gli anellini che tengono l’apparecchio attaccato ai denti) per evitare infiammazioni gengivali. Se questi non dovessero venire via con lo spazzolino si può utilizzare uno scovolino o l’idropulsore.
QUALI CIBI EVITARE?
Durante il trattamento ortodontico con espansore palatale si consiglia di evitare cibi filamentosi o “appiccicosi” che potrebbero rimanere incastrati nell’apparecchio (grasso del prosciutto, spaghetti, caramelle dure o gommose, chewingum ecc…)
Per qualsiasi dubbio non esitare a contattare lo studio dentistico Azzalin!
Quando iniziare a lavare i denti ai bambini così piccoli?
Si può iniziare già prima che i denti da latte siano erotti, tenendo pulite le gengive dopo ogni poppata.
Si consiglia di iniziare ad inserire la routine del lavaggio denti già dai 8/12 mesi tenendo inizialmente voi genitori lo spazzolino e successivamente lasciando "giocare" il bambino o la bambina così da far prendere confidenza con la routine ed acquisire manualità.
Dai 18/24 mesi circa, consigliamo di lasciare che inizi ad essere indipendente nell'avvio della routine, di modo che inizi a lavare i denti da solo o da sola per qualche minuto e lasciando concludere al genitore la fase di spazzolamento.
Cosa utilizzare per pulire le gengive e i primi denti?
Si può iniziare con il classico "guantino" o una garzina sterile da passare sulle gengive. Quando spuntano i primi dentini si può passare al "copridito" e successivamente allo spazzolino "baby".
Da quando iniziare con il dentifricio?
Si può iniziare dell' eruzione dei primi denti da latte, anche se il bambino o la bambina non sanno ancora come sputare.
Si consiglia un dentifricio con almeno 1000 PPM di fluoro.
La quantità di dentifricio da utilizzare è davvero minima (le dimensioni di un pisello)!
Lo Studio dentistico Dr. Dino Azzalin è a disposizione nel caso in cui aveste dubbi o ulteriori richieste.
Mercoledì 20/09/2023 vi aspettiamo per il nostro Digital Smile Day!
Durante la giornata la Dott.ssa Cumia sarà a disposizione, previo appuntamento, per una prima visita digitale durante la quale potrete vedere in pochi minuti la simulazione del vostro nuovo sorriso e ricevere tutte le informazioni necessarie a valutare i vantaggi degli allineatori trasparenti.
Gli allineatori trasparenti consentono di risolvere le malocclusioni dentali negli adolescenti e negli adulti. Grazie all’applicazione di mascherine trasparenti removibili che si adattano perfettamente ai tuoi denti e che sono costruite su misura per te mediante una precisa e attenta progettazione digitale, è possibile allineare i denti storti, chiudere gli spazi e sistemare forti affollamenti nella dentatura, con l’obiettivo di darti un sorriso stabile nel tempo, dal punto di vista funzionale ed estetico.
Il nostro obiettivo primario è sempre il vostro sorriso!
Contattaci per fissare il tuo appuntamento o per conoscere i vantaggi del partecipare al Digital Smile Day!
2026 © AZZALIN DENTAL | Progettato con ❤ da Comunicandoti